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Vita di una donna

La donna, la vita

Nella vita di una donna, si possono riconoscere cinque periodi importanti. Durante l’adolescenza diviene per un quarto donna e l’energia è paragonabile a quella della primavera; provando amore e congiungendosi con un’altra persona avviene il distacco dalla famiglia di origine e la donna si adatta a nuove situazioni, diviene per metà donna e la sua vibrazione energetica è come l’estate; in gravidanza la donna matura per tre quarti e il cambiamento è simile a quello che in natura accade in autunno: è un periodo pieno di ricchezza di sentimenti ma anche di malinconia per la pratica di distacco che avviene con il parto; con la maternità la donna matura completamente, crea una nuova vita e la madre usa tutta la sua energia per proteggere la sua creatura come quando in inverno la terra custodisce i semi e li prepara alla vita all’esterno; con la menopausa avvengono mutamenti fisici e mentali, cambiano i desideri e sopraggiungono nuove emozioni che, se vissute fisiologicamente, portano un’energia nuova derivata da esperienza e saggezza. L’amore ricevuto e creato nelle precedenti fasi di vita, può essere restituito all’esterno verso la famiglia, i figli, i nipoti e gli amici.


In questi cinque periodi della vita di una donna, l’acqua è l’elemento che sempre accompagna la donna tanto che in India i nomi dei fiumi sono di genere femminile e la donna è paragonata a essi per freschezza, vitalità e voglia di andare avanti con energia come i fiumi che scorrono liberi per arrivare al mare. La vita inizia nell’acqua con l’endogestazione nel liquido amniotico e prosegue con il nutrimento dato dal latte materno.

Regole dell’ayurveda in gravidanza per la vita di una donna

Durante la gravidanza, la donna deve assumere con l’alimentazione le sostanze di cui necessita e di cui avverte desiderio prestando attenzione a ciò che potrebbe determinare danni al feto. E’ consigliato evitare sostanze pesanti, eccessivamente calde o fredde, piccanti, alcool, fumo così come è meglio sostituire attività vigorose con pratiche più delicate. Se la voglia della donna rispetto a bevande e cibi da considerarsi malsani è forte, le assumerà mescolate a ingredienti salutari per evitare che la repressione del desiderio sia più nociva del desiderio stesso. L’alimentazione in gravidanza riveste un’importanza fondamentale poiché gli alimenti agiscono sul corpo fisico e sottile influenzando tessuti e mente. Consigliabile utilizzare cibi sattvici, sostanze pure, nutrienti e vitalizzanti in quantità che favoriscano la corretta crescita del feto. Se non si è immunizzate alla toxoplasmosi, evitare i cibi crudi. I cibi cotti vanno bene sempre, limitare il piccante poiché è riducente dei tessuti corporei che, al contrario, devono accrescersi in gravidanza. Evitare la salvia e la cannella perché hanno qualità ossitocica (provoca contrazioni uterine), la malva è indicata in gravidanza, il finocchio in semi nel post- partum perché galattogeno (favorisce la produzione di latte).

Il prodotto della digestione della madre viene utilizzato in gravidanza per nutrire il feto attraverso la placenta, cui è legato il cordone ombelicale, e per il futuro allattamento. E’ consigliato rispettare buone regole alimentari e una corretta respirazione, praticare massaggi e/o automassaggi ayurvedici, non eccedere in bagni e/o docce troppo caldi o freddi e profumazioni troppo intense. È utile praticare scioglimenti e asana dolci della pratica Yoga, le tecniche di respirazione pranayama, scegliere letture rilassanti e ispiranti, vivere in un ambiente sereno ed evitare troppi stimoli esterni.

Consigli per evitare cali di zuccheri in gravidanza

  • Succhi di frutta possibilmente biologici contenenti solo zuccheri della frutta o, se aggiunti, zucchero integrale di canna o succo d’agave. L’assunzione deve avvenire con moderazione (non bisogna sottovalutare gli zuccheri della frutta) soprattutto negli ultimi mesi per non incorrere nel rischio di sviluppare diabete gestazionale.
  • Frutta oleaginosa e secca: mandorle, noci brasiliane (limitare nocciole e arachidi), uvetta, i frutti rossi apportano ferro.
  • Bevanda autoprodotta contenente acqua (più digeribile se bollita per almeno un quarto d’ora e poi lasciate raffreddare), 1cucchiaio di miele (importante: aggiungere il miele solo quando la bevanda si è raffreddata), succo di limone per rinfrescare, un pizzico di sale (preferibilmente di roccia) per reintegrare i livelli di sodio.
  • Tale bevanda dona o restituisce subito forza e vitalità, non provoca acidità di stomaco ma è leggermente astringente perciò, se si soffre di costipazione, si può preferire acqua e zucchero integrale di canna o tisane (attenzione però a quali piante contengono).

Erbe officinali più comuni da evitare in gravidanza

Aloe Vera, Artemisia, Assenzio, Artiglio del diavolo, Bardana, Borragine, Borsa di pastore, Camomilla, Camomilla di campo, Cannella, Centella, Chinino, Cumino, Echinacea, Ginepro e olio di ginepro, Ginestra, Ginseng, Iperico, Liquirizia, Luppolo, Menta puleggio americana, Menta puleggio romana, Olio di basilico, Olio di chiodo di garofano, Ortica, Patata americana selvatica, Pervinca, Pulsatilla, Rosmarino, Ruta, Salvia, Sedano, Senna, Trifoglio, Uva ursina, Verbena, Vischio, Witania Somnifera (Ginseng indiano).

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