Tantra

Luca Rudra Vincenzini
Luca Rudra Vincenzini

Corsi su Tantra e Scienze Moderne

Iscriviti alla Newsletter di GiardinodiMezzo per avere tutte le informazioni sui corsi di Tantra e Scienze Moderne.

Luca Rudra Vincenzini è autore del libro :  Tantra e Scienze Moderne

Filosofia dell’India a dialogo con neuroscienze, fisica quantistica, astrofisica, psicologia del profondo e logica metafisica” di Luca Rudra Vincenzini.

Il testo nasce dopo 5 anni di lavoro, da una profonda analisi interdisciplinare. L’autore, laureato in Fenomenologia della Religione con una tesi comparativa su Śaṅkara,
San Tommaso d’Aquino ed il Maestro Zen Hisamatsu, ha approfondito in 30 anni di passione per l’India, la filosofia (soprattutto quella kāśmīra), le arti marziali e la musica indiana.

L’opera, usando la scala delle qualità divine dello Śivaismo kāśmīro, parte dallo strumento fisico a salire attraverso le emozioni, le credenze mentali, la coscienza e la beatitudine, per condurre idealmente il lettore dal corpo, usato come una mappa piena di indizi, alla coscienza superiore, come meta dello percorso.


  • Il Frullamento dell’oceano di latte

    Il Frullamento dell’oceano di latte o anche chiamato Zangolatura dell’Oceano di Latte(samudramanthāna o sāgaramanthāna o kṣīrasāgara), è uno dei miti più interessanti dell’induismo. Gli dèi e gli asura, terribili demoni, sempre in lotta fra loro decisero per una volta di allearsi per frullare le infinite acque dell’oceano cosmico per far emergere l’Amrita, cioè il nettare dell’immortalità. Il Frullamento dell’Oceano di Latte, che affronteremo in parallelo sia da un punto di vista psicologico che cosmogonico, fu spesso usato a livello alchemico per raffigurare la trasformazione delle tossine (āma) in nettare (soma o candra o rasa o amṛta), ma anche come parafrasi della creazione dell’universo. Le divinità (Deva), che rappresentano, in un’ottica psicanalitica, le funzioni nobili dell’inconscio, ed i demoni (Asura), che invece ne incarnano quelle nefaste, sorvolano l’oceano oscuro (salīla, lo spazio informe; mahāsāgara, il grande oceano; kurukṣetra, il campo delle possibilità; mahāśūnya, il grande vuoto), profondo ed ancora non manifesto, quindi imperscrutabile, avidi del fatto che, entrambi gli schieramenti, hanno bisogno del nettare per trarne nutrimento. L’oceano deve essere frullato per far sì che da esso, sostanza grezza e non commestibile, emerga la bianca amṛta (che nell’ottica alchemica rappresenta l’elisir di lunga vita ed in questa cosmogonica rappresenta la creazione […]

    Read More…