Epifania Radici e significati di una festa antica

Il termine Epifania proviene dal greco theos ( dio ) phainein (manifesto) : divinità manifesta.

Per questo nel Cristianesimo l’ epifania rappresenta la rivelazione/manifestazione del Cristo ai Re Magi, ossia dell’AMORE ai nostri TRE piani: corpo pensiero e volontà spirituale.

Nella simbologia classica i tre doni che i Magi portano durante l’epifania sono così interpretati:

  • La Mirra, rappresenta la purificazione del Corpo;
  • L’ Incenso, purificazione del Pensiero;
  • L’ Oro, la Volontà;

Il nome “Magi” deriva dal persiano ‘magush’ da ‘maga’ che significa dono: colui che sviluppa il “maga” acquisisce un potere magico e spirituale ed una Conoscenza straordinaria.

Chi erano i Re Magi nell’ Epifania

– Caspar, è il Mago che proviene dall’Africa e rappresenta l’Era Lemurica;

– Balthasar, proviene dall’Asia e rappresenta l’Era Atlantica;

– Melchior, dall’Europa e rappresenta la Quinta Era Post-Atlantica.

Anche i doni dei Magi rappresentano le forze dell’anima delle Ere nonché quelle che Zarathustra porterà a compimento in questa incarnazione come Gesù Salomonico:

  • Caspar porta la “mirra” che rappresenta la vita spirituale oltre la morte, essendo usata per l’imbalsamazione, non a caso gli Egizi ricapitolavano l’Era Lemurica;
  • Balthasar porta “l’incenso” che rappresenta il sentimento che ascende verso le altezze, essendo gli Atlantidei i primi a istituire il Culto Solare;
  • Melchior porta “l’oro” che è simbolo dell’intelligenza nel pensare, avendo la Quinta Era la missione dello sviluppo della mente.

I Re Magi, nella consacrazione di volere, sentire e pensare, omaggiano Gesù di Nazareth colui che condurrà attraverso la Quinta Era verso la Sesta, dove tutte le azioni saranno un atto sacramentale.

Dal punto di vista esoterico l’arrivo dei Magi durante l’ epifania è il momento in cui la Scintilla Divina rinata in noi si manifesta al Mondo e lo fa confrontandosi con le Divinità della Coscienza Collettiva che corrispondono ai tre livelli di coscienza: materiale, infero e superiore.

I tre angeli custodi

Infatti la tradizione ci insegna che ad ogni manifestazione di Anima vengono assegnati 3 ANGELI CUSTODI (3 magi) che portano 3 doni:

  • Oro (piano materiale): la nostra scintilla divina che si manifesta nel mondo col nostro corpo e tutto quello che qui riusciamo a creare;
  • Incenso (piano spirituale superiore):la nostra parte in contatto con la Fonte, che sa direzionarsi e progetta;
  • Mirra (piano spirituale inferiore): la nostra capacità di trasformare errori e dolore in materia nobile.

I doni dei magi venerano l’unione della natura divina con quella umana:

  • l’incenso omaggio alla sua divinità,
  • la mirra omaggio all’uomo come simbolo di medicina in grado di lenire la futura sofferenza e
  • l’oro omaggio alla sua regalità.

L’oro, nelle varie simbologie, ha sempre rappresentato lo spirito.

L’incenso come essenza odorosa cresceva in Arabia meridionale e nell’Abissinia settentrionale e questa sostanza era usata nei sacrifici di culto e nelle offerte a Dio con atto di adorazione.

Donare incenso significava riconoscere la natura divina che il fanciullo rappresentava: l’incarnazione di Cristo in terra, l’arrivo di un Maestro tra gli uomini.

L’incenso rappresenta anche il cuore e l’amore, a descrivere il fatto che a Dio ci si dona completamente, corpo, mente e spirito.

La mirra rappresenta l’immortalità.

E difatti è una sostanza che veniva usata per imbalsamare i corpi e preservarli dalla decomposizione.

La mirra, è l’estratto puro di una rara pianta aromatica che cresce in Arabia.

Essa simboleggia l’anima, ovvero ciò che l’uomo “estrae” dalle sue esperienze, giorno dopo giorno. Donando la mirra si dona simbolicamente la propria anima purificata dai desideri e dalle passioni.

Quando nell’uomo non vi sono più desideri egoistici né passioni, l’anima “profuma”, infatti, come un’essenza aromatica. È cosa nota che vi sono stati santi che emanavano un aroma.

Tutt’ora si dice “in odore di santità”, per descrivere un futuro nuovo santo.

Per generare una vita di vera abbondanza le tradizioni ci invitano ad allineare questi tre doni, di questi tre piani, di questi tre angeli, a cui va aggiunto l’elemento trasformativo: l’amore!

About the author

Elisabetta Liguori

Elisabetta è operatore di Aura-Soma diplomata presso l’International Academy Color Therapy, esperta in tecniche di guarigione sciamanica ed energetica, ha iniziato il suo percorso di ricerca interiore attraverso lo Yoga e lo studio di filosofia e religioni comparate. Da anni conduce seminari per l’espansione della consapevolezza e per il risveglio della Guida Interiore. Detiene diplomi…

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